LA V EDIZIONE DEL FESTIVAL

 

Nel 2019 il Festival del Sorriso spegne 5 candeline e annuncia il proprio ritorno sul panorama degli eventi cittadini.

 

L’associazione culturale Argonauta, organizzatrice della rassegna che ha portato negli scorsi anni personaggi del calibro di Piero Chiambretti, Gene Gnocchi, Teo Teocoli, Paolo Villaggio e Dario Vergassola, ha dichiarato che il Sorriso tornerà a Cuneo il week-end del 20/21/22 settembre 2019, dividendo gli appuntamenti tra Piazza Virginio e Piazza Foro Boario.  

 

Il nostro obiettivo è offrire tre giorni di allegria – commenta Andrea Girard, patron del Festival – ma un’allegria venata da tanti altri sentimenti perché il sorriso è un’arma potentissima che può aiutare tutti e va declinata in tante forme. Per questo il nostro Festival non ha un target preciso ed è completamente ad ingresso gratuito: tutti meritiamo un sorriso!”.  

 

Una manifestazione organizzata con il patrocinio del Comune di Cuneo che ormai è entrata nel cuore dei cittadini della provincia Granda e che promette di ampliare sempre di più i propri orizzonti, puntando su personaggi del panorama comico ma non solo. L’evento gode della partnership con l’ATL del Cuneese, le associazioni di categoria Confcommercio Cuneo, Conitours, Ascom Bra, ACA Alba, Confartigianato Cuneo e con We Cuneo, in virtù della quale nel periodo a ridosso dell’evento verranno allestite a tema le vetrine dei negozi nelle vie centrali di Cuneo e organizzate le “cene del sorriso” in molti locali. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 21 settembre 2019 alle 17.00 in piazza Virginio alla presenza delle autorità cittadine, dei principali partner del progetto che rendono ogni anno possibile l’iniziativa (Fondazione Crt, Fondazione Crc, UbiBanca e Open Baladin in primis) e di tutti gli sponsor (Wedge Power, San Bernardo, Fattorie Fiandino, Dulcioliva, Raineri Vini  Marval e LPM prefabbricati).

   

 

LA STORIA  

L’idea del Festival del Sorriso nasce nel 2015 da parte del Comune di Cuneo, una città nota da sempre per la sua austerità, per le caserme e il rigore militare, portato all’estremo tanto da essere diventato proprio per questo emblema di comicità.

 

Famosi per la loro guida eccessivamente scrupolosa, i cuneesi sono stati fonte di innumerevoli aneddoti, barzellette, al punto da essere raccolte dal direttore della biblioteca e archivio storico del Comune e trasformate in libro. 

 

E così, il tradizionale provincialismo cuneese, ha ispirato la celebre frase di Totò “sono uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo”; così come ha suggerito a Rocco Tanica, ex-tastierista di Elio e le Storie Tese, il paragone della “metropoli” piemontese con New York, nel rifacimento comico della canzone Empire State of Mind di Jay Z, cantato da Claudio Bisio e Paola Cortellesi.

 

Proprio da questa cultura profonda e, al tempo stesso, dalla capacità all’autoironia, nasce l’idea di una rassegna all’insegna della comicità. Il Festival del Sorriso coglie l’occasione per cantare, appunto, quel riserbo tutto piemontese, quell'autoironia sabauda figlia di un eccesso di operosità, e per ridere dei propri difetti.